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| Il '500 si aprì con un profondo ripensamento di alcuni concetti che avevano rivoluzionato l'arte del secolo precedente. I punti principali di questo rinnovamento erano l'idealizzazione delle forme che sostituì l'imitazione delle forme, in secondo luogo la figura dell'uomo restò sì il soggetti più privilegiato ma non fu più l'elemento ordinatore dello spazio, in terzo luogo si procedeva verso una costante ricerca di solennità e maestosità. Quest'ultimo aspetto è immediatamente percepibile nelle nuove forme dell'architettura, nella quale si stavano utilizzando le cosiddette "forme chiuse" cioè edifici a pianta centrale con scritture iscrivibili in figure geometriche, come il cubo, il cilindro, la sfera e la piramide. |
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